Kizap è una start-up che ha sentito l'esigenza di aiutare i consumatori di energia ad ottenere offerte basate sulle reali esigenze energetiche. Crediamo che l'assistenza giochi un ruolo fondamentale nel rapporto azienda-cliente e crediamo nei rapporti umani.
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RISPONDIAMO ALLE DOMANDE FREQUENTI

FAQ

Nessun trucco. Trova la tua risposta o scrivici.

Quanto dura il contratto?

Quanto vuoi tu: noi preferiamo le relazioni durature, ma potrai andartene un secondo dopo aver firmato il contratto, senza penali. Dopotutto è una fornitura, non un matrimonio.

(E dal momento che non è un matrimonio, nessuno potrà avercela con te se decidi di “tradire” il tuo attuale fornitore. Ci metterai cinque minuti, senza sensi di colpa).

Per quanto tempo avrò il prezzo bloccato?

Per 12 mesi. Questo ti metterà al riparo dalle fluttuazioni del mercato, che sono per definizione imprevedibili. Al termine di questo periodo ti comunicheremo il nuovo prezzo.

Da dove comprate l’energia?

Tutta la nostra energia elettrica viene dal sole, dal vento e dall’acqua. La acquistiamo da impianti localizzati in Italia.

Per le forniture gas, purtroppo non ci è possibile essere altrettanto green – il gas è un combustibile fossile, e i primi impianti di biometano che sono stati realizzati destinano la loro produzione all’autotrazione, per una questione d’incentivi, ma la normativa è in evoluzione. Appena potremo essere verdi anche su quel fronte, lo faremo.

Quanto ci vuole per fare il cambio di fornitura?

Per chiudere il contratto ci vogliono meno di 5 minuti (li abbiamo cronometrati). Perché il passaggio diventi effettivo, la burocrazia impone tempi tecnici che vanno dai 33 ai 62 giorni.

Quando dovrò pagare le fatture luce e gas?

Dipende dal metodo che scegli. Se decidi di pagare con bollettino postale dovrai recarti tu stesso presso gli uffici postali prima del termine di scadenza della bolletta; se invece opti per il conto corrente, gli addebiti avverranno dopo 15 giorni dal ricevimento della fattura.

Siete partner di qualche fornitore o un fornitore vero e proprio?

Siamo partner del fornitore Made in Energy, azienda che si occupa di erogare i servizi. Noi ci occupiamo di tutta la parte burocratica e del rapporto con il cliente.

Siamo qui per te

Ancora dubbi?

    Tutto sulla nostra luce

    Cambiando operatore potrei rimanere senza luce o gas?

    Certo che no: le lampadine, la caldaia e tutti i tuoi elettrodomestici continueranno a funzionare anche durante il passaggio.

    Questo vale anche per altri fornitori. Rispetto ad altri settori, nel mondo dell’energia il cambio di fornitura è per legge gratuito, senza impegno, senza interruzioni, senza penali e senza vincoli.

    Come faccio a fare il cambio di fornitore?

    Devi soltanto fare una simulazione, così potrai vedere quanto spenderai con noi. Per farlo, segui i passaggi sul sito: ci metterai meno di cinque minuti. Penseremo noi a contattare il tuo vecchio fornitore e a sbrigare tutti gli aspetti burocratici.

    Fare una simulazione non ti obbliga ad attivare una fornitura con noi. Serve soltanto a ottenere un preventivo, senza impegno, che potrai valutare con calma. La utilizzeremo solo per questo motivo, nel rispetto della privacy e della legge.

    Come è composto il costo di fornitura dell’energia?

    Semplificando al massimo, l’importo di una bolletta si ottiene sommando il prezzo proposto dal fornitore, i costi stabiliti dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) e le tasse dovute allo Stato. Andando più nel dettaglio, in ognuna delle nostre fatture trovi:

    • le spese per la materia energia (formata dal prezzo della materia prima e da quello del servizio);
    • le spese legate al servizio di trasporto e gestione del contatore (stabilite dall’ARERA);
    • gli oneri di sistema, che nessun fornitore può toccare (servono a finanziare obiettivi “collettivi”, come il bonus sociale o lo sviluppo delle energie rinnovabili);
    • l’imposta di consumo (anche detta “accisa”);
    • l’IVA;
    • eventuali addebiti, accrediti o costi una tantum.
    Il cambio di fornitura comporta dei costi?

    No, nein, niet: nessun costo, per nessun motivo.

    Pagherò di più per avere energia pulita?

    Per noi le rinnovabili non sono un modo per farti pagare di più.

    Poi certo, ai fornitori l’energia verde costa più di quella “nera”, quindi è possibile che tu possa trovare offerte più convenienti (e inquinanti).

    Posso andarmene quando voglio?

    Certo che sì. Entro 15 giorni dalla firma puoi annullare l’attivazione: sarà come se nulla fosse successo. Passato quel periodo avrai sempre la possibilità di cambiare fornitore, senza penali. Probabilmente ci faremo un pianto, ma tu devi pensare ai tuoi interessi. Ci passerà.

    P.s.: Non siamo noi a essere bravi: nel mondo dell’energia le penali sono vietate per legge.

    Ho una partita IVA: posso affidarmi a voi?

    Assolutamente si. Noi trattiamo con le varie tipologie di clientela: Domestico, Business e Condomini.

    La mia fornitura luce può essere sospesa o interrotta?

    La fornitura può essere sospesa in caso di mancato pagamento.

    Siamo qui per te

    Ancora dubbi?

      Quello che devi sapere sul contatore

      Quando devo fare l'autolettura del gas? E come posso farla?

      Se il tuo contatore non è letto a distanza, è consigliabile fare l’autolettura dal sestultimo al terzultimo giorno di ogni mese.

      In ogni caso, quando questa finestra temporale si apre, noi ti avvisiamo: a quel punto ti basta accedere sull’app MIE e sul sito, e seguire la procedura guidata. Ci metterai giusto un paio di minuti.

      Il mio contatore è guasto. Cosa posso fare?

      Se si tratta di un’emergenza o se hai bisogno di un pronto intervento, come nel caso di blackout o fughe di gas, contatta il tuo distributore.

      Quanto costa ridurre, aumentare o modificare la potenza del contatore?

      Per tutte le riduzioni la modifica è gratuita. Dal momento che la potenza influisce sulla spesa annua, se la diminuisci abbasseremo la tua bolletta (21 € + IVA all’anno) per ogni kW in meno.

      Se invece vuoi aumentare la potenza, innanzitutto devi sostenere un costo una tantum richiesto dal distributore.
      Se aumenti fino a 6 kW ti addebiterà 55,66 € (+ IVA) per ogni kWh aggiuntivo richiesto; se invece aumenti oltre i 6 kW applicherà un costo diverso, che varierà in funzione del suo preventivo.

      Inoltre, quando aumenti la potenza, la spesa mensile sale per ogni kW in più (21 € + IVA € al mese). Se sei residente e aumenti la potenza oltre i 3 kW, perderai anche «l’agevolazione accise»: questo ti costerebbe fino a 40,86 € l’anno.

      Cos'è la ``voltura``?

      Si procede con una “voltura” quando un contratto già esistente viene intestato a un’altra persona, senza che la fornitura venga interrotta: questo succede, ad esempio, quando una casa viene affittata o venduta.

      Quanto costa fare la voltura?

      Dipende dal tipo di fornitura. Per l’energia elettrica, la voltura costa 25,86 €; per il gas naturale, l’onere varia in base al distributore. Queste cifre sono stabilite dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA), che le aggiorna ogni anno.

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